Benessere, Funzionamento psicologico, Genitorialità, Psicologia della vita quotidiana

Coronavirus: a casa senza preavviso

In fondo all’articolo è possibile ascoltare l’audio-lettura.

Il Coronavirus ci chiede di restare a casa e di modificare drasticamente le nostre abitudini. Non abbiamo avuto il tempo di pianificare questi giorni e non abbiamo neanche molta certezza sulla durata di questa situazione.

In un precedente articolo abbiamo parlato del virus e di come sia importante informarsi adeguatamente, di quali sono le indicazioni sanitarie da seguire per arginare il contagio e dell’effetto di queste nelle nostre relazioni sociali.

Difficoltà da COVID-19

I primi effetti dei decreti legge, orientati ad arginare la diffusione del coronavirus COVID-19, sono state le limitazioni in ambito sociale: sin da subito è stato evidente che era sconsigliato baciarsi, abbracciarsi e avere una prossimità fisica.

Queste restrizioni si sono ampliate limitandoci negli spostamenti e arrivando persino a chiederci di non uscire di casa. Queste indicazioni da un punto di vista psicologico possono avere diverse implicazioni. Una di queste può essere il senso di solitudine dovuto sia dalla distanza fisica sia dall’incontro di meno persone possibili.

La solitudine può concretizzarsi nel luogo della casa per chi vive da solo, nelle azioni per chi è abituato ad essere sempre molto operoso e in questo momento è limitato, oppure nella scarsa possibilità di confronto.

Per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto rispetto alla solitudine delle relazioni e, seppur si debbano rinunciare ad abbracci e baci come due innamorati a distanza, possiamo sentirci telefonicamente, vederci in videochiamata e condividere contenuti e informazioni mediante i diversi canali social.

Inoltre, seppur internet ci permetta di continuare ad essere tutti connessi sono convinta che anche se tutto questo fosse successo decenni fa si sarebbe potuta superare questa situazione con altrettanta serenità. Il punto è il cambiamento delle nostre abitudini e pertanto se oggi venisse tolta la connessione internet ne risentiremmo in modo importante, cosa che decenni fa non sarebbe neanche stata presa in considerazione.

Opportunità da COVID-19

Questa nuova situazione nazionale però offre anche delle opportunità. Se ci sforziamo ad andare oltre alla fatica del cambiamento possiamo comprendere come una realtà di questo tipo potrebbe portare beneficio ai nostri ritmi di vita.

I ritmi delle nostre giornate sono considerevolmente rallentati perché si lavora da casa senza lo sforzo di alzarsi molto prima, senza prendere la decisione di come vestirsi in base alla temperatura e agli impegni del giorno, senza lo stress dei mezzi affollati e delle strade trafficate.

Il non doversi spostare da un luogo all’altro ci fa risparmiare molto più tempo e questo tempo può essere investito in altro modo.

In questo periodo cambia anche l’attività del prendersi cura: i genitori solitamente si prendono cura dei propri figli portandoli a scuola, fornendogli pranzo, merenda e cena, supportandoli nello studio a casa, portandoli a svolgere attività extra-scolastiche e seguendo le loro partite o i loro saggi; ora invece abbiamo uno spazio d’azione limitato e dei tempi lenti quindi la cura diventa l’attenzione nella preparazione dei piatti preferiti, la calma nel fare alcune attività che prima erano svolte frettolosamente, provare esperienze nuove mai svolte per mancanza di tempo.

Adulti

Il tempo recuperato può essere sfruttato in diversi modi sia per delle attività di piacere sia per apprendere nuove competenze e nuove abilità, che magari potranno anche essere utili nel momento in cui tornerà in pista il mercato del lavoro.

Tra le attività di piacere ci può essere la lettura di libri ormai da troppo tempo abbandonati sui nostri comodini o accumulati nelle librerie, in alternativa è possibile vedere film, serie televisive, documentari e persino musei virtuali.

Chi invece vuole investire il tempo recuperato per apprendere nuove conoscenze è possibile scegliere tra l’apprendimento delle lingue utilizzando i video di Youtube e siti appositi, l’approfondimento di diversi ambiti mediante le piattaforme gratuite MOOD (La fruizione in italiano è più semplice sulle piattaforme EDUOPEN e FEDERICA).

Un’importante risorsa è la biblioteca online. In questo periodo in cui è complesso anche andare concretamente per scegliere e prendere in prestito un libro, le risorse online messe a disposizione risultano preziose infatti è possibile consultare i quotidiani e le riviste, si può accedere agli ebook, alle canzoni e ai video.

Sicuramente in molti cercheranno di utilizzare questo tempo per acquisire ritmi più distesi e rigenerarsi, ma cerchiamo di non rallentare troppo e di aprirci alle novità così che quando si tornerà alla quotidianità non sarà troppo faticoso riprendere.

Figli piccoli

Una categoria di adulti invece si sente schiacciare tra lavoro in smart-working e la cura dei figli non avendo neanche più il controllo del proprio tempo.

Tale situazione richiede dei cambiamenti nell’organizzazione e in alcune abitudine per poter trovare il giusto compresso tra tutte le necessità.

Per questi genitori le tecnologie informatiche possono essere una buona risorsa perché c’è la possibilità di scegliere dei contenuti video che non siano solo cartoni animati ma che possano essere da stimolo ai bambini e intrattenerli.

Una pagina facebook che vi segnalo è quella di SUPERZERO che mette in scena spettacoli online adatti ai bambini. Un’alternativa sono le LEZIONI SUL SOFÀ, sito appositamente aperto e gestito in questo periodo di lunghe permanenze a casa.

Se siete tra quei genitori che hanno la possibilità di passare le giornate con i propri figli senza l’incombenza del lavoro, l’opportunità che vi si apre è quella di investire in quelle attività che richiedono del tempo per essere apprese e che spesso nella routine quotidiana vengono un po’ trascurate, quindi utilizzate queste settimane per insegnare ai vostri figli a cucinare, a diventare più autonomi, a pulire casa.

Infine se proprio i vostri bambini si dovessero annoiare non è un male, lasciate che la noia scateni la fantasia e osservateli danre vita a storie, invenzioni e giochi.

Chiunque volesse può segnalare delle valide risorse nei commenti così che tutti possano leggerle e approfondire.

Figli adolescenti

Con i figli adolescenti è davvero un’impresa rimanere in casa, condividere gli stessi spazi e trascorrere molto tempo insieme, ma purtroppo non c’è scelta. È necessario che ciascun genitore parli con i proprio figli e gli faccia comprendere la gravità della situazione che la nostra comunità sta vivendo.

Se ogni genitore riuscirà a far comprendere questo senso di comunità al proprio figlio non avrà solo spiegato che le nostre azioni hanno effetti su noi stessi e sugli altri in questa situazione di emergenza, ma avrà fatto capire che se si beve troppo non ci si mette alla guida di un’auto e che essere corretti vuol dire esserlo con tutti e non solo con alcuni.

Il non uscire, non vedere i propri amici e non fare serata è una rinuncia per i giovani ma è importante che ora rimangano a casa ed è altrettanto rilevante che capiscano il perché, che capiscano che per il bene di sé stessi, dei propri cari e di tutti meglio rimanere tra le mura domestiche per ora.

Sicuramente la convivenza stretta con un adolescente amplifica i consueti conflitti, ma in questi giorni un genitore non può permettersi di cedere alla stanchezza o alla pigrizia non riuscendo a dire di no al proprio figlio perché non si tratta solo di responsabilità verso i propri figli ma anche, e soprattutto, verso un’intera comunità.

#iorestoacasa #fermiamoloinsieme #distantimauniti #andràtuttobene

Dott.ssa Samantha

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