Benessere, Funzionamento psicologico, Psicologia della vita quotidiana

Invecchiamento mentale

L’allungarsi della vita media ha fatto sì che l’uomo facesse i conti con l’invecchiamento mentale e i limiti di un corpo che col tempo diviene sempre meno performante.

Con il tempo, quindi, anche le abilità cognitive risultano non essere più quelle di una volta. Ci può capitare di non ricordare le informazioni importanti di una telefonata, poco dopo aver riattaccato la cornetta, oppure di dimenticarsi il motivo per il quale si è cambiata stanza.

L’invecchiamento mentale riguarda l’attenzione, la concentrazione, il ragionamento, il calcolo, la logica e, soprattutto, la memoria.

  • Questo fenomeno è naturale e fisiologico, pertanto non si può arrestare, ma è possibile rallentarlo con degli utili  allenamenti” che permettono al nostro cervello di essere sempre attivo. Ne indico qualcuno di seguito:
    Alcune attività che possono permettere di mantenere le capacità di attenzione e concentrazione sono il mantenere l’attenzione su singole attività senza distrazioni, come ad esempio leggere, fare cruciverba o puzzle, guardare la televisione con attenzione.
  • La capacità di calcolo può continuare ad essere allenata facendo calcoli a mente o facendo calcoli approssimativi, ad esempio quando si fa la spesa giornaliera per prevedere quanto si spenderà in totale.
  • Per mantenere una buona capacità di memoria è consigliabile passare in rassegna i momenti della propria giornata, magari anche raccontandoli a qualcun altro.
  • La logica e il ragionamento possono mantenersi attivi facendo dei giochi di logica, come quelli proposti su alcuni giornali in edicola, oppure per i più tecnologici è possibile scaricare delle applicazioni sui propri tablet o computer.
  • Invece, il linguaggio è una di quelle abilità che si possono incrementare con il tempo, pertanto è possibile sempre ampliare il proprio vocabolario e acquisire maggiore proprietà di linguaggio. Questa opportunità può esser data dal leggere e fare cruciverba.

Qui ho dato dei consigli che ciascuno può utilizzare, ma il miglior modo per mantenere una buona salute mentale è quello di rimanere in relazione con altre persone e non precludersi con l’età la possibilità di ridere e socializzare.

In conclusione, è importante ricordare che l’invecchiamento mentale produce i suoi effetti solitamente dopo i 50 anni, ma la prevenzione può iniziare oggi, indipendentemente dall’età di ciascuno.

Dott.ssa Samantha

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