Psicologia della vita quotidiana

La famiglia social network

Attualmente assistiamo ad una nuova struttura che potremmo chiamare “La famiglia social network”.

All’interno di questa nuova struttura familiare le relazioni si sono rese ancora più complesse poiché il campo della relazione non è più soltanto quello dell’incontro concreto. Intorno a noi abbiamo una società “social”, noi siamo “social” e, di conseguenza, anche le famiglie sono diventate “social”.

Durante gli incontri familiari spesso si sentono frasi come “Hai visto quel video?”, “Hai notato la nuova funzione?” oppure possono affiorare contrasti da semplici frasi come “Perché non hai messo il “like” alla mia foto?”, “Perché non mi hai risposto l’altra sera? Ho visto che hai letto il messaggio subito.”.

Mi sono soffermata a riflettere su questo fenomeno e ho notato che:

  • CHI NON HA LO SMARTPHONE È TAGLIATO FUORI: all’interno delle famiglie si possono distinguere le fazioni no social e sì social, con diversi gradi di utilizzo. I primi però rimangono all’oscuro di alcune informazioni o prese di decisione che avvengono proprio mediante gli strumenti tecnologici.
  • I SOCIAL ESASPERANO LE RELAZIONI: un minimo evento viene pubblicato e diffuso alla velocità della luce. In passato se si incontrava un problema si informava il resto della famiglia solo dopo averlo risolto, oggi invece si creano sondaggi per individuare la risoluzione migliore coinvolgendo tutti, senza distinzione tra grandi e piccoli.
  • I SOCIAL PERMETTONO DI DIRE COSE CHE ALTRIMENTI NON SAREBBERO DETTE: anche in questo caso dipende molto dal tipo di utilizzo che ciascuno fa dei social network. Su Facebook si possono notare gli Haters, mentre in altre situazioni il distacco fisico permette ad alcune persone di trovare le giuste parole per chiedere scusa, manifestare il proprio bene o semplicemente essere sincero.

ATTENZIONE ALLE RESPONSABILITÁ

I social network ci permettono di essere sempre in contatto, ma a questa opportunità corrispondono delle responsabilità: dobbiamo essere consapevoli di avere sempre un pubblico al quale stiamo parlando e tener conto delle reazioni che si vogliono far sorgere in questo gruppo; ne consegue la necessità di scegliere le parole più adeguate al nostro scopo e di selezionare i contenuti che riteniamo più rilevanti.

I social network sono entrati nelle nostre famiglie e ne stanno modificando la struttura, ma siamo noi a utilizzare questi strumenti e siamo noi a decidere come comunicare e come definire le relazioni con i nostri figli, i nostri partner, i nostri genitori.

Dott.ssa Samantha

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