Funzionamento psicologico, Psicologia della vita quotidiana

La fiducia alla base delle relazioni

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Stephen R. Covey nel suo libro “Le 7 regole per avere successo” paragona le relazioni ad un conto corrente: così come in quello bancario si depositano e si prelevano soldi, nel conto corrente emozionale si deposita e si preleva fiducia.

Aristotele già nel IV secolo a. C. riconosceva che:

“L’uomo è un animale sociale”

e guardando la nostra società, in cui le mansioni sono correlate in processi incatenati, si può osservare come ciascuno di noi è inserito in una costellazione di interazioni e relazioni interpersonali.

La mattina ci svegliamo e riusciamo a fare una doccia calda grazie a qualcuno che ha permesso la conduzione dell’acqua nelle nostre abitazioni; facciamo colazione con alimenti che abbiamo comprato in un negozio che offre una gran varietà di scelta; usciamo e prendiamo mezzi di trasporto che qualcuno si è premurato di organizzare e far funzionare.

Se ciascuno di noi non vivesse in relazione con gli altri non si avrebbe neanche una società così organizzata che permette la suddivisione di compiti specifici e la collaborazione per portare a termine compiti complessi, ma ogni individuo singolarmente si preoccuperebbe solo di provvedere alla propria sopravvivere. 

D’altra parte però, seppur la citazione di Aristotele sia stata inserita in un trattato sociale e politico spesso tale frase viene utilizzata per parlare delle relazioni strette che ciascuno di noi vive durante la propria vita.

Interagiamo con numerose persone ogni giorno ma le relazioni che più ci fanno pensare e che sono in grado di farci provare forti emozioni sono quelle più intime.

La vita sociale dell’uomo richiede l’investimento di molte risorse per sua gestione poiché l’interdipendenza, l’influenza reciproca e la sintonizzazione emotiva nelle relazioni sono complesse.

La fiducia è alla base di qualunque relazione e per descrivere le sue dinamiche Stephen Covey, educatore e scrittore statunitense, ha introdotto il concetto di conto corrente emotivo.

La fiducia è il sentirsi a proprio agio, al sicuro con un altro essere umano ed è di fondamentale importanza in una relazione.

Quando le relazioni iniziano è necessario depositare fiducia nel conto corrente emozionale dell’altro con un comportamento cortese, gentile, onesto e mantenendo gli impegni presi. Il versamento dovrebbe essere bidirezionale e in tale modo la comunicazione sarà facile, veloce ed efficace.

D’altra parte, senza depositi di fiducia e continui prelievi provocati da un comportamento irrispettoso, aggressivo e direttivo, il conto corrente emozionale sarà in rosso e non prenderà forma una relazione.

Una volta che le relazioni si istaurano possono avvenire sia prelievi sia versamenti sul conto corrente emozionale, pertanto è previsto che a una persona capiti di essere scontrosa o aggressiva, ma l’importante è che il livello di fiducia rimanga sempre alto e non vada in rosso.

Se una relazione dovesse interrompersi improvvisamente il conto corrente emotivo rimarrebbe congelato, proprio come quando si incontra un amico di infanzia e si riprende a raccontarsi con lo stesso entusiasmo di un tempo, come se il tempo non fosse passato.

Covey nel libro descrive le principali tipologie di deposito di fiducia che possono accresce il conto corrente emozionale.

Comprendere la persona

Comprendere realmente l’altra persona risulta essere di fondamentale importanza per effettuare depositi di fiducia nel conto corrente emozionale, perché solo conoscendo gli interessi e i bisogni dell’altro si è in grado di agire senza ferirlo.

Se ci fermiamo a riflettere alla situazione in cui dobbiamo fare un regalo ad una persona possiamo facilmente comprendere come la stessa azione possa avere come prodotto un deposito o un prelievo funzionale: se regalo i biglietti per una partita di pallacanestro dell’Olimpia Milano a un ragazzino che ama il calcio avrò come risultante un prelievo di fiducia; mentre se gli regalerò il biglietto per il derby Milan – Inter probabilmente avrò un deposito.

Una situazione molto semplice può condurre a diversi esiti, ma se abbiamo bene in mente chi è la persona con la quale interagiamo potremo essere più efficaci nelle nostre azioni.

Covey riporta nel suo libro un esempio di relazione non efficace tra genitore e figlio a causa di alcune proiezioni genitoriali che conducevano ad azioni risultanti prelievi di fiducia piuttosto che depositi. Il principio che esprime l’autore in proposito è:

“Far sì che quanto è importante per l’altra persona diventi importante per te quanto è importante per te la persona stessa.

Badare alle piccole cose

Nelle relazioni strette si vengono a definire delle piccole attenzioni che sono dei piccoli depositi continuativi nel tempo che permettono di accrescere piano piano la quota di fiducia nel conto corrente emozionale.

Queste piccole azioni possono essere messe in atto saltuariamente ma nel momento giusto e proprio per questo l’altro si sente sollevato, riconosciuto e aiutato. Altre volte invece le attenzioni quotidiane permettono all’altra persona di trovare gesti d’affetto tutti i giorni.

Il pericolo dei depositi quotidiani è che possano essere dati per scontati e solo quando vengono a mancare si riesce ad apprezzare realmente la loro importanza.

Mantenere gli impegni

Mantenere impegni o le promesse è un deposito primario, quando questo non avviene la fiducia viene meno in modo consistente. Pertanto è bene non fare promesse che non si possono mantenere ed è bene chiarire la situazione quando per imprevisti non è possibile portare a termine una promessa fatta.

Le persone si fidano di chi è coerente, quindi se una persona è solita fare promesse che non mantiene si arriverà a un conto emozionale in rosso e alla crisi di una relazione.

Chiarire le aspettative

Questo deposito è quello meno evidente perché si basa su degli elementi che contraddistinguono tutte le relazioni, ma che spesso rimangono impliciti e a volte inconsci.

Ciò che ciascuno di noi si aspetta dall’altro porta a prevedere come l’altro si comporterà, ma se le aspettative non vengono a coincidere con le azioni reali si assiste ad una previsione errata sulla quale, però, si era fatto affidamento.

Pertanto è bene chiarire le aspettative all’interno della relazione seppur questo gesto richieda una buona consapevolezza di sé e una dose di coraggio nel comunicare all’altro che cosa ci si aspetta da lui.

In una relazione eterosessuale i ruoli potrebbero essere impliciti e la coppia potrebbe trovarsi d’accordo sulla suddivisione dei diversi ruoli per la gestione della convivenza, ma potrebbe capitare anche che uno dei due partner interpreti il proprio ruolo in modo differente e non ci sia concordanza tra le aspettative dei due.

Nel primo caso la coincidenza delle aspettative, seppur implicite, porterà ad un deposito di fiducia, mentre nel secondo caso ad un prelievo.

Un elemento da non sottovalutare è che le aspettative potrebbero cambiare nel tempo e pertanto è bene anche “aggiornare” l’altro del cambiamento che è avvenuto in noi, rendendo esplicito ciò che ci si aspetta ed evitando incomprensioni.

Dar prova di coerenza personale

Come già accennato la coerenza personale permette di depositare fiducia nel conto emozionale dell’altro.

L’essere falsi, cattivi o irrispettosi anche solo con una persona fa di noi delle persone incoerenti e chi valuta se fidarsi di noi penserà che lo stesso comportamento falso, cattivo o irrispettoso lo avremo nei suoi confronti.

Se dovesse capitarci di sparlare di una persona con un amico, lo stesso amico potrebbe pensare che in sua assenza sparliamo di lui, perché altrimenti il nostro comportamento non sarebbe coerente. Di conseguenza l’amico potrebbe non fidarsi di noi poiché pensa che o sparliamo di lui o siamo delle persone incoerenti.

Scusiamoci sinceramente in caso di prelievo

Ogni qualvolta dovesse capitare di effettuare un prelievo nel conto corrente emozionale di una persona è necessario chiedere sinceramente scusa.

Le scuse risultano dei depositi emotivi per coprire dei prelievi involontari, ma solo se effettuate sinceramente è possibile rimediare al danno, altrimenti le scuse non sincere non solo non rimedieranno al primo prelievo involontario ma renderanno volontario il secondo prelievo (le scuse false) e aggraveranno la situazione del conto corrente emozionale portandolo magari in rosso.

Le leggi dell’amore e le leggi della vita

L’amore verso l’altro ci porta a sostenerlo nella sua realizzazione senza che le nostre aspettative, i nostri bisogni e i nostri interessi siano da ostacolo.

L’amore incondizionato lascia l’altro libero di condurre le proprie scelte e trovare l’unità operativa mantenendo le caratteristiche distintive di ciascuno. Questo tipo di relazione richiede molta forza personale, coraggio e nobiltà d’animo ma permette di collaborare per raggiungere degli obiettivi e condurre delle esperienze insieme. 

Come dicevamo tutte le relazioni sono complesse e richiedono una fiducia di base, ma quelle profonde con amici e familiari richiedono maggiore attenzione al conto corrente emozionale.

La relazione di coppia è quella che potenzialmente potrebbe essere la più intima, la più ricca, gioiosa, soddisfacente e produttiva di tutte le possibili relazioni fra due persone, ma affinché questo accada è necessario che il conto corrente emozionale sia sempre tenuto d’occhio e che la fiducia l’uno nell’altro sia sempre alimentata.

Dott.ssa Samantha

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