Funzionamento psicologico, Psicologia della vita quotidiana

LA FUNZIONE DELLA CASA

In fondo all’articolo è possibile ascoltare l’audio-lettura

Rispetto ad altri sinonimi, come dimora, il termine “casa” conferisce una nota calorosa al luogo che è chiamato così, parla di accoglienza, ospitalità oppure di sicurezza. Dice anche che lì saremo al riparo da sguardi esterni.

Il termine casa risulta anche essere sinonimo di famiglia, perché la casa è il luogo dove si svolge la vita familiare. Infatti, ci può capitare di sentirci a casa quando si è in compagnia di certe persone, indipendentemente dal luogo in cui si è.

Ad alcuni capita di sentirsi a casa in posti con i quali non hannno familiarità, ma dove si sentono bene.

Altri si sentono a casa sul luogo di lavoro, in palestra o sui campi sportivi.

A fronte di tutte queste situazioni deduciamo che “l’essere a casa” non è una situazione ma una sensazione. Ci sentiamo a casa quando abbiamo l’impressione di essere liberi, di essere noi stessi e fare ciò che ci piace di più.

La casa nell’immaginario comune ha una rappresentazione che va ben oltre l’immagine della struttura in cui si vive, la casa è una realtà psichica con la quale dialoghiamo quotidianamente influenzandola e facendoci influenzare.

Lo psicoanalista Alberto Eiguer, autore de “L’inconscio della casa”, ha individuato cinque funzioni che la casa dovrebbe svolgere e quando una delle funzioni non è svolta viene sostituita da una delle altre che acquisisce maggior valore:

  1. Funzione di contenimento, che differenzia l’interno dall’esterno e che crea un clima di intimità. La nostra casa ci protegge da quello che c’è fuori, che potrebbe essere cattivo, e ci permette di vivere ciò che è dentro, che dovrebbe essere buono.

 

  1. Funzione di identificazione, la casa è una rappresentazione di noi stessi e noi ci riconosciamo in essa. Investiamo molto nella nostra casa, nel suo aspetto e nella sua funzionalità, come se lei fosse una rappresentazione più grande di noi stessi.

 

  1. Funzione di continuità storica, dove la memoria funge da legante. La casa trasmette la memoria familiare, spesso viene data dai padri ai figli o viene ereditata, acquisendo così un valore molto più alto di quello economico. All’interno della casa inoltre ci possono essere numerosi oggetti di non apparente utilità, ma che esercitano una funziona di legante tra il presente e il passato.

 

  1. Funzione creatrice degli spazi. La casa ci permette di avere degli spazi nei quali possiamo esprimerci e possiamo essere creativi senza che nessun’altro possa porre limiti. Gli altri possono apprezzare o criticare, ma non possono intervenire.

 

  1. Funzione estetica nell’armonia delle forme. Poiché siamo i creatori dei nostri spazi all’interno della casa, definiamo noi l’armonia in essa e decidiamo noi dove sistemare il tavolo o il divano, la scrivania o il letto.

 

La casa spesso è vissuta in maniera superficiale sottovalutando le funzioni che esercita, seppur queste ci influenzino profondamente. Il nostro modo di vivere la casa è rappresentativo del nostro vissuto psichico, infatti c’è chi è ossessionato dalla pulizia, chi vuole sempre stupire i suoi ospiti, chi deve avere sempre tutto in ordine e molti altri.

Voi come vivete la vostra casa?

Dott.ssa Samantha

In un altro articolo abbiamo parlato anche del significato del trasloco e come questo incide sulla nostra identità, accedi alla lettura mediante questo LINK.

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