Benessere, Funzionamento psicologico, Psicologia della vita quotidiana

La memoria

In fondo all’articolo è possibile ascoltare l’audio-lettura.

La memoria è la capacità di acquisire nuove informazioni e rievocarle. Tale abilità è strettamente collegata all’apprendimento e al ricordo. Non è un sistema unitario ma è formato da distinti sistemi cognitivi.

In prima battuta la memoria si può suddividere in memoria a breve termine (MBT) e memoria a lungo termine (MLT). La prima fa riferimento a ricordi che durano pochi minuti, mentre la seconda fa riferimento a ricordi che durano anni ed è alla base dell’apprendimento.

La Memoria a Breve Termine è formata da tre componenti:

  • quella uditivo-verbale, cioè ricordare per breve tempo stimoli uditivi;
  • quella visuo-spaziale, cioè ricordare per breve tempo stimoli visivi;
  • la Memoria di lavoro (WM), cioè la capacità di tenere a mente un’informazione ed elaborarla.

La Memoria a Lungo Termine ha al suo interno diverse sottocategorie e si può dividere in esplicita e procedurale, dove la prima si riferisce ad un’informazione che si può verbalizzare (la ricetta di una torta), mentre la seconda indica il mettere in atto un’azione (allacciarsi le scarpe, andare in bicicletta).

La memoria a lungo termine si può suddividere anche in memoria episodica e semantica, dove la prima si riferisce ad un episodio specifico, mentre la seconda è un’informazione senza riferimento alla situazione durante la quale si è acquisita.

La memoria ha un ruolo fondamentale: in età scolare permette di apprendere; nella vita quotidiana permette di fare più cose contemporaneamente; durante tutta la vita di un individuo gli permette di tenere informazioni in merito ai propri vissuti e di avere un senso di continuità tra ciò che era e ciò che è.

Questa componente è complessa ed è bene tenerla allenata per mantenere efficienti le sue prestazioni per quanto più tempo possibile prevenendo l’invecchiamento mentale.

I ricordi e i sensi

La memoria crea i nostri ricordi e ci permettere di creare un senso unitario di chi siamo. 

I nostri ricordi si creano mediante i cinque sensi, i quali hanno una breve memoria che influisce sul nostro percepire e immagazzinare le informazioni.

D’altra parte però, i sensi hanno anche un’ottima capacità di farci recuperare dalla memoria alcune informazioni. Da queste osservazioni ne deriva la nostra passione per le foto, che con una percezione visiva ci riportano indietro in un momento preciso a riprovare sensazioni passate con persone a noi care.

Seppur generalmente non tutti i cinque sensi siano utilizzati al massimo come la vista essi continuano a ricoprire un ruolo fondamentale per l’uomo. Sarà capitato a molti di pensare alle vacanze e alle spiagge annusando una crema solare oppure di pensare ad alcuni fatti del passato attraverso suoni, fragranze, immagini o sapori.

La memoria svolge un ruolo importantissimo per noi, non solo per le attività quotidiane alle quali dobbiamo provvedere, ma anche per la nostra identità aiutandoci a definire chi eravamo, chi siamo e chi vorremo essere.

Dott.ssa Samantha

Iscriviti alla Newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, string given in /home/psicol08/public_html/wp-content/plugins/yikes-inc-easy-mailchimp-extender/public/classes/checkbox-integrations.php on line 118